Via Per Via Education · Starter Kit

Via Per Via ↔ Nuove Indicazioni Nazionali 2025
Tabella di corrispondenza

Uno strumento pronto per il PTOF, il curricolo d'istituto e la delibera del collegio docenti: da citare nelle delibere e nella programmazione.

Tutte le discipline Tutti i gradi scolastici A.S. 2025/2026
Riferimento normativo

D.M. 9 dicembre 2025, n. 221 (G.U. n. 21 del 27 gennaio 2026), "Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione", in vigore dall'a.s. 2026/27 a partire dalle classi prime. Le Indicazioni 2012 continuano ad applicarsi alle classi intermedie fino a conclusione dei rispettivi cicli.

Per la scuola secondaria di II grado le nuove Indicazioni per i Licei sono in fase di consultazione: i riferimenti per questo grado restano quelli vigenti (DPR 89/2010 e Indicazioni Nazionali/Linee guida di indirizzo), con nota di aggiornamento futuro.


Tabella completa

Corrispondenza fra Via Per Via e le Indicazioni 2025

Elemento di Via Per Via Cosa chiedono le Indicazioni 2025 Dove/come il progetto risponde
Scelta di una via della propria città e domanda di ricerca «per via di chi o di cosa?» Geografia — transcalarità: collocare fatti e relazioni a scale diverse, dal proprio quartiere alle dinamiche nazionali e planetarie, "saltando" di scala per cogliere analogie e connessioni La ricerca parte sempre dalla scala minima (una via) e risale: il personaggio locale → il suo contesto regionale/nazionale/europeo → il ritorno alla via. Ogni pagina è un esercizio di transcalarità compiuto
Uscita sul campo, osservazione diretta, fotografia documentaria Geografia — paesaggio come "spazio di co-evoluzione" fra esseri umani e ambiente (art. 9 Cost.; Convenzione Europea del Paesaggio); comprensione anche estetica ed emozionale del paesaggio L'uscita sul campo osserva il paesaggio urbano nel suo farsi: architetture, insegne, usi, trasformazioni. Le «voci dalla classe» (sezione obbligatoria della pagina) registrano la dimensione emozionale dell'incontro con il luogo
La via come luogo abitato e trasformato (chi ci vive, cosa è cambiato, avvenimenti recenti) Geografia — territorializzazione: comprendere come le comunità umane abitano e trasformano il territorio modellandone i paesaggi Una via è il laboratorio perfetto di territorializzazione: nome, edifici, negozi, memorie dei residenti raccontano come una comunità ha abitato e trasformato quello spazio nel tempo
Interviste a residenti, commercianti, esperti locali; testimonianze di familiari e anziani Comunità educante aperta al territorio, capace di tessere reti allargate; il curricolo come incontro fra curricolo formale, curricolo d'istituto e "curricolo familiare e comunitario" Le fonti orali portano dentro il curricolo il sapere della comunità: nonni, negozianti, archivisti, storici locali diventano co-educatori. Il progetto struttura (non improvvisa) questo incontro
Testo «...per via»: bozza → revisione tra pari → revisione docente → stesura definitiva Italiano — scrittura come processo: ideazione, pianificazione, stesura e revisione; produzione di testi informativi/espositivi corretti e adeguati al destinatario; oralità (presentazione finale) Il percorso di scrittura del progetto ricalca esattamente le quattro fasi processuali indicate dal decreto, con destinatario reale (il pubblico del sito) che dà senso alla revisione
Ricerca su fonti multiple, valutazione dell'attendibilità, divieto di copia-incolla, citazione delle fonti Pensiero critico e uso consapevole delle tecnologie digitali: valutare le fonti, distinguere informazione affidabile, formare "un pensiero complesso" La rubrica di valutazione premia esplicitamente rielaborazione originale e citazione corretta; il confronto fra fonti contrastanti è attività prevista in fase di ricerca
Il personaggio o l'evento dell'intitolazione ricostruito nel suo contesto Storia: collocare la storia locale nel quadro regionale, nazionale, europeo; uso di fonti di diverso tipo (testuali, iconografiche, orali); il patrimonio come memoria La toponomastica è usata come fonte storica: dalla delibera di intitolazione in archivio comunale al quadro storico generale in cui il personaggio/evento si colloca
Elaborati grafici originali raccolti nel Diario visivo dell'uscita sul campo Arte e immagine: collegare la storia dell'arte al proprio vissuto; registrare riflessioni che integrano emozioni, tecnica e contesto storico in un "Diario visivo"; studio delle opere d'arte del territorio (visite guidate); collegare il patrimonio locale a quello globale Gli elaborati grafici del progetto confluiscono in un Diario visivo di via: ogni disegno/foto è accompagnato da una didascalia in tre righe — cosa ho provato, come l'ho realizzato, cosa racconta del luogo
Pagina web pubblicata in un database nazionale Competenza digitale applicata; metodologie attive e compiti di realtà: gli studenti protagonisti che "fanno materialmente le cose" con prodotti autentici Il prodotto non è un'esercitazione: è un contributo pubblico, permanente, consultabile da chiunque. Il compito di realtà per definizione
Restituzione alla comunità: Consiglio comunale dei ragazzi, Pro Loco, stampa locale, evento pubblico Cittadinanza attiva (L. 92/2019 e Linee guida DM 183/2024); la scuola che collabora con enti locali e territorio (Patti Educativi di Comunità) Con la fase strutturale di "Restituzione alla comunità" la presentazione pubblica diventa fase con prodotto atteso, non appendice eventuale
Lavoro in piccolo gruppo, contratto di gruppo, autovalutazione e riflessione metacognitiva Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; centralità della persona (identità, relazione, partecipazione) Ruoli, peer review, schede di autovalutazione e riflessione metacognitiva finale sono già parte integrante delle tre UDA
Licenza CC BY-NC-SA, privacy, attribuzione Educazione civica digitale: diritto d'autore, licenze aperte, responsabilità della pubblicazione online Il progetto insegna facendola la cittadinanza digitale: ogni classe pubblica davvero, con licenza, attribuzione e tutela dei dati

Nota redazionale

Il periodo transitorio

Nota sui riferimenti normativi. Le UDA del progetto riportano i traguardi secondo le Indicazioni Nazionali 2025 (D.M. 221/2025), in vigore dall'a.s. 2026/27 a partire dalle classi prime. Per le classi intermedie già attive nell'a.s. 2025/26, alle quali continuano ad applicarsi le Indicazioni 2012 fino a conclusione del ciclo, i traguardi del progetto sono pienamente compatibili con entrambi i quadri.